Il primo estintore mai depositato risale al 1723, invenzione di Ambrose Godfrey (chimico e inventore famos dell'epoca) che per far fuoriuscire la soluzione dalla camera in modo esplosivo usava un sistema di fusibili a base di polvere da sparo. E' evidente come questa versione oltre ad essere pericolosa era poco pratica in quanto era sconsigliabile tenere questo tipo di estintore vicino a fonti di calore. Il vero estintore fu depositato nel 1818 da George Manby, costituito da una camera da 13 litri con all'interno una mistura di aria compressa e carbonato di potassio. Questo design era sicuramente più sicuro rispetto ai primi estintori, ma l'industria chimica (e in particolare la produzione di polimeri sintetici) si sarebbe sviluppata solo tempo dopo: ciò implica che le tecnologie in campo di isolanti e di guarnizioni fossero alquanto antiquate. Questo tipo di estintore tendeva a perdere facilmente la pressione e si correva il rischio di non avere pressione nel momento p...
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